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La condivisione dell’ascolto di oggi è tratta dal libro di Urie Bronfenbrenner “ RENDERE UMANI GLI ESSERI UMANI. Bioecologia dello sviluppo”, Erickson.

Urie Bronfenbrenner, scomparso nel 2005, è stato Professore Emerito di Sviluppo umano e Psicologia alla Cornell University. La sua lunga carriera è stata dedicata alla ricerca e alla teoria nel campo dello sviluppo di bambini e sistemi familiari. Bronfenbrenner è, infatti, largamente riconosciuto come uno dei principali studiosi di psicologia dello sviluppo, di pedagogia e di quel dominio di studi da lui stesso creato e noto con il nome di Ecologia dello Sviluppo umano. La grande quantità di contributi pubblicati lo ha portato a essere insignito di numerosi premi e riconoscimenti sia negli Stati Uniti sia all’estero. Ha conseguito sei lauree honoris causa, di cui tre europee: una da parte dell’Università di Gothenburg, in Svezia, una dell’Università di Munster e una del Politecnico di Berlino. Nel 1996 gli è stato riconosciuto, da parte dell’Amercan Psychological Association , un premio “per aver fornito, nel corso della sua vita, importanti contributi alla Psicologica dello sviluppo al servizio della scienza e della società”, e da allora il premio è intitolato al suo nome. Nel 1994, in riconoscimento dell’importanza degli studi di Urie Bronfenbrenner e della sua capacità di collegare la ricerca di base e le politiche sociali, alla Cornell University è stato creato il Bronfenbrenner Life Course Center.

Questa raccolta di saggi di Urie Bronfenbrenner, che in Italia esce dopo la sua scomparsa, ripercorre il grande lavoro di studio, ricerca e documentazione che l’autore ha svolto per cercare di identificare, comprendere e modificare le forze che sostengono (o, in determinati casi, ostacolano) lo sviluppo umano. La teoria bioecologica rappresenta un caposaldo nell’ambito delle scienze del comportamento per la lucida comprensione delle relazioni che, generate dall’irripetibile e unica alchimia tra la persona e i diversi sistemi ecologici in cui è immersa e parte attiva, determinano lo sviluppo umano. In questa concezione, le possibilità di crescita, di evoluzione e di benessere dell’uomo non dipendono da una causa singola (sia essa biologica, psichica o sociale) ma sono innestate su una complessa rete di strutture che comprendono gli individui con le loro specificità biologiche e psicologiche, l’ambiente, i gruppi, la cultura e la società nel suo insieme. Rendere umani gli esseri umani presenta una panoramica esauriente e stimolante sul sapere accumulato in oltre settant’anni da uno degli studiosi dello sviluppo più influenti del secolo scorso, e offre a psicologi, educatori, politici uno sguardo diverso sull’uomo, una prospettiva per costruire un mondo dove l’individuo possa manifestare al meglio il potenziale di cui è dotato, con e per l’altro.”

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